Simple twists of faith

Simple twists of faith. Cambiare culto, cambiare fede: persone e luoghi.
Changing beliefs, changing faiths: people and places.

Progetto internazionale: volume miscellaneo (2015) e tavola rotonda (2016).

Il cambio di culto delle società politeiste o il cambio di fede in quelle monoteiste, è fenomeno studiato da specialisti delle diverse discipline storiche, archeologiche, antropologiche o storicoreligiose, ma mai visto in prospettiva multidisciplinare come fenomeno unitario. Studiando le interazioni tra i popoli e cercando di individuare e descrivere gli elementi dello scambio e della conoscenza dell’Altro, Alteritas si vuole ora occupare di un fenomeno religioso che investe sia le persone che i luoghi, sia l’era cristiana che il mondo antico.
Per gli individui il cambio di fede volontario o il passaggio ad un altro culto è talvolta una strategia che accompagna il processo di integrazione a seguito di fenomeni migratori, ed è su questi processi in particolare che intendiamo soffermarci. L’assunzione della fede/della confessione/del culto della società di accoglienza a discapito di quello originario è un processo che accompagna la modifica della propria identità, nella prospettiva di essere accolti nel nuovo contesto e avere tendenzialmente le stesse opportunità. La religione o le credenze, al pari della lingua, degli usi e costumi della vita quotidiana, diventa elemento di negoziazione dell’identità personale; la pratica religiosa del paese di origine può essere abbandonata, modificata, rinnegata o conservata gelosamente e trasmessa di padre/madre in figlio/figlia, in virtù di parametri come ad esempio la rappresentatività del gruppo di origine nella nuova società, la disponibilità al matrimonio misto, l’accoglienza del nuovo mondo.
Analogamente alcuni luoghi di culto sono destinati non solo ad ospitare riti diversi in simultanea, ma anche a vedere il succedersi di culti differenti nelle varie epoche storiche. Nel mondo antico si conoscono casi di santuari policultuali, in cui popoli di diversa origine e diverse credenze si incontrano, dove le singole comunità di stranieri possono praticare il proprio rito in spazi riservati, contigui a quelli del rito maggioritario. Questa pratica si osserva fino all’età contemporanea, laddove una compresenza di celebrazioni di più riti è indice di una cultura permeabile e abituata all’interazione. Tali luoghi possono divenire espressione dell’identità collettiva: identità “polifonica” al posto di una monocorde e selettiva.
Come forma sperimentata, volta a favorire il confronto critico tra studiosi, Alteritas si propone di raccogliere contributi provenienti da diverse discipline in un unico volume, da pubblicare come preprint entro la fine del 2015. Dopo la stesura di un pre-print che verrà messo a disposizione degli Autori già prima della pubblicazione definitiva, il volume verrà presentato in una tavola rotonda da tenersi a primavera/estate 2016.
La miscellanea raccoglie contributi di scienze letterarie, sociali, storiche, antropologiche, archeologiche, storico-religiose e teologiche.
Argomenti trattati:
– Santuari polifunzionali
– Cambio di culto in santuari monoculto
– Cambio di fede e integrazione
– Conversione volontaria
– I rapporti familiari nella conversione
– Questioni identitarie
– Rapporti intergenerazionali.
Il volume, dotato di ISBN e sottoposto a peer-review anonima, verrà definitivamente pubblicato in formati cartaceo ed e-book a cura di Alteritas.
Comitato scientifico e organizzativo:
Simona Marchesini, Alteritas, Verona
James Nelson Novoa, Hebrew University of Jerusalem
Alfredo Buonopane, Università di Verona
Mariaclara Rossi, Università di Verona
Silvia Carraro, Alteritas, Verona
Dionigi Albera, Musée des Civilisations de l’Europe et de la Méditerranée, Marseille
Paul-André Turcotte, Association Française pour la Formation et la Recherche en Sciences Sociales (AFFRESS), Chatrenton le Pont
Claude Stuczynski, Università di Bar-Ilan
Elizabeta Koneska, National Museum of Macedonia, Skopje.
Coordinamento: Simona Marchesini, James Nelson Novoa
s.marchesini@alteritas.it
jwnovoa@gmail.com