Call for contributions (Miscellanea internazionale multidisciplinare): Tempus Tacendi. Quando il silenzio comunica.

Il silenzio scandisce gran parte della nostra vita. La nostra quotidianità è contrassegnata da
un crescente rumore generato dalla ‘rete’ (la mediasfera di R. Simone, “Presi nella rete”, la
fonosfera di M. Bettini, “Voci”, il soundscape di R.M. Schafer, “The Soundscape”) in cui
siamo inevitabilmente sempre più intrappolati. Il silenzio acquisisce quindi nuovi connotati
e significati quando interrompe il costante rumore di fondo.
In quest’ottica contemporanea i silenzi sono spesso qualificati come ‘assordanti’, perché
costituiscono un’eccezione alla sovraesposizione del detto e dello scritto.
Nel corso della storia e nelle varie culture, il silenzio ha assunto significati anche
profondamente distanti. Non solo, le distanze sono ancor più sensibili se si guarda al
silenzio da prospettive diverse. Nelle arti, nella musica, nella cultura orale e in quella
scritta, nelle arti performative e in quelle figurative, nel cinema, i silenzi comunicano
significati diversi. Provocazione o pausa creativa, necessità esistenziale o grembo
generatore di creatività, tabu o assenso, sono solo alcuni dei significati che il silenzio può
assumere nelle situazioni della nostra vita.

La miscellanea “Tempus Tacendi” si propone di raccogliere visioni, usi e significati del
silenzio in rapporto allo spazio e al tempo e nelle varie culture. Traendo ispirazione dalla
miscellanea sulle scritture nascoste recentemente pubblicata (“Scritture nascoste, scritture
invisibili. Quando il medium non fa «passare» il messaggio”, a cura di Campus,
Marchesini, Poccetti 2020), in questo nuovo volume multidisciplinare si prendono in
considerazione i vari significati espressi dal silenzio, o meglio, dai silenzi.

La miscellanea accetta contributi di linguistica, filologia, letteratura, storia, epigrafia,
archeologia, arti visive, figurative e performative, musica, coreutica, architettura,
antropologia, urbanistica, nell’ottica di mettere a confronto la concezione e la percezione
del silenzio che i diversi popoli, le diverse culture e le diverse epoche hanno espresso. Sono
benvenuti anche contributi di carattere transdisciplinare.

A titolo di esempio citiamo alcune tematiche di riferimento:
• silenzio intenzionale
• il non detto, il non scritto (leggere tra le righe)
• tabu, assenso
• lettura silenziosa
• silenzio come strumento retorico
• il silenzio nella performance artistica
• il silenzio nella temporalità degli spazi
• aspetti religiosi, spirituali, liturgici.

Gli interessati sono pregati di inviare un abstract di dimensioni comprese tra i 1500 e i
2000 caratteri (spazi inclusi) a info@alteritas.it entro il 15 settembre 2021.
L’opera sarà pubblicata come e-book open access dotato di ISBN, valutazione con sistema
del “doppio cieco”e DOI.

Calendario
• proposte: entro il 15 settembre 2021
• accettazione: entro il 30 settembre
• raccolta dei contributi: entro il 30 gennaio 2022
• pubblicazione e-book: entro dicembre 2022.

Enti Promotori
Alteritas, Trinity College Dublin, Università di Napoli “L’Orientale”, Università di Roma
“Tor Vergata”.

Comitato Scientifico
Alfredo Buonopane (Università di Verona, Alteritas), Alessandro Campus (Università di
Roma “Tor Vergata”), Anna Chahoud (Trinity College Dublin), Roberto Gini (musicista),
Gianmario Guidarelli, (Università di Padova), Gianfrancesco Lusini (Università di Napoli
“L’Orientale”), Andrea Manzo (Università di Napoli “L’Orientale”), Simona Marchesini
(Alteritas Verona), Christine Morris (Trinity College Dublin), Maria Clara Rossi
(Università di Verona, Alteritas).

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