Presentazione AlteritaSeminari 2018

Si terrà lunedì 26 marzo alle ore 17,00 presso la sede di Alteritas (Via Seminario 8, III piano del Seminario vescovile) l’inaugurazione e la presentazione del calendario ALTERITASeminari 2018.
Nella stessa occasione, Francesca Ghedini, professore emerito di Archeologia dell’Università di Padova, terrà una conferenza dal titolo “Nel bimillenario della morte di Ovidio una mostra alle Scuderie del Quirinale”, con cui racconterà in anteprima il progetto espositivo, da lei curato, dedicato a ricordare il poeta Ovidio nel bi-millenario della sua morte, avvenuta a Tomi nel 18 d.C. La mostra 
prevede di presentare al grande pubblico l’uomo e il poeta: l’uomo, entrato in conflitto con l’imperatore Augusto per motivi politici e morali, e il poeta, autore di alcune delle più belle pagine della poesia d’amore e del più grande affresco della mitologia classica che l’antichità ci abbia tramandato.

PRESENTAZIONE SEMINARI
Gli ALTERITASeminari che hanno lo scopo di avvicinare il pubblico (il più vasto possibile) ai progetti di ricerca di studiosi provenienti da differenti ambiti disciplinari e culturali: dall’antropologia all’archeologia, dalla storia alla linguistica, dalla geografia alla letteratura. A tal fine è stata scelta la formula dei Seminari a ingresso libero: una forma agile e dinamica che permette il dialogo, il confronto e la discussione. Fil rouge di tali seminari sono la multi- e la meta-disciplinarietà intese sia come approccio di studio in grado di sviluppare argomenti in comune tra più discipline senza alterare la propria specifica metodologica sia come capacità di accogliere la visione scientifica dell’altro: una metodologia di ricerca auspicata da molti, ma praticata da pochi. Ma non solo. I seminari, permettendo di correre in lungo e in largo nello spazio fisico e temporale e di mettere a confronto passato e presente, rappresentano un salto di qualità nella comunicazione e nella valorizzazione della ricerca: i fenomeni che caratterizzano l’incontro tra popoli e civiltà sono sempre gli stessi, aggiornati dalla storia. Aprire l’orizzonte cronologico significa avere più strumenti per valutare tali fenomeni.

Con cadenza mensile (da marzo a dicembre), i soci di Alteritas e importanti studiosi e ricercatori saranno lieti di accogliere quanti vogliano ascoltare i racconti delle loro ricerche secondo il seguente calendario:

26/03/2018 – Prof.ssa Francesca Ghedini (già Università degli Studi di Padova)

Nel bimillenario della morte di Ovidio una mostra alle Scuderie del Quirinale

23/04/2018 – Dott. Vittorio Dell’Aquila (Alteritas – Forskningscentrum för Europeisk Flerspråkighet, Vaasa, Finlandia)

Lessicografia e semantica attraverso l’uso di strumenti informatici

28/05/2018 – Dott.ssa Annalisa Di Nuzzo (Alteritas – Università degli Studi di Salerno)

Pratiche della ricerca etnografica e conoscenza antropologica: percorsi migratori e passing culturali nel nuovo Sud multietnico

24/09/2018 – Dott.ssaNicoletta Martinelli (Alteritas – Laboratorio Dendrodata)

Dendroprovenienza: storie di viaggi di legni e persone

29/10/2018 – Presentazione del libro “QUASI GIALLO. Romanzo di Archeologia” di Enrico Giannichedda (Casa editrice Edipuglia)

26/11/2018 – Prof.ssa Mariaclara Rossi (Alteritas – Università degli Studi di Verona)

L’adozione nel medioevo. Circuiti della carità e dinamiche della famiglia

17/12/2018 – Dott.ssa Ilenia Pittui (Alteritas – Università Ca’ Foscari Venezia)

G. Ruscelli, Le Imprese illustri (Venezia, 1566)…per spiegare l’Islam

I Seminari sono aperti al pubblico, hanno carattere prevalentemente culturale e scientifico e destinati a giovani, studenti di ogni ordine e grado di istruzione, anziani, famiglie, studiosi, appassionati della ricerca, amanti delle scienze.

Luogo, data ed orario dell’iniziativa: Verona, Via Seminario 8 (c/o il Seminario Vescovile), dal 26 marzo al 17 dicembre 2018 alle ore 17,00.


PRESENTAZIONE CONFERENZA GHEDINI
Fra ottobre 2018 e gennaio 2019 si svolgerà a Roma alle Scuderie del Quirinale una mostra dedicata a ricordare il poeta Ovidio nel bi millenario della sua morte, avvenuta a Tomi nel 18 d.C.

La mostra, promossa dalle Scuderie del Quirinale, dalla Direzione Miusei del MiBACT e dal Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università di Padova è curata da Francesca Ghedini.

Il progetto prevede di presentare al grande pubblico l’uomo e il poeta: l’uomo, entrato in conflitto con l’imperatore Augusto per motivi politici e morali, e il poeta, autore di alcune delle più belle pagine della poesia d’amore e del più grande affresco della mitologia classica che l’antichità ci abbia tramandato.

I temi sviluppati nella prima parte della mostra saranno l’amore, nel duplice aspetto di bellezza e erotismo, e la società del tempo di Augusto, incentrata sul culto e sul rito. Ma il cuore della mostra saranno i miti che Ovidio ha narrato e che hanno influenzato la cultura figurativa dell’Occidente europeo: miti d’amore; miti di vendetta; miti di arroganza punita.

Le opere in mostra superano i 200 pezzi e vanno dall’antichità (sculture, rilievi, affreschi, gemme, monete…), al medioevo (saranno esposti alcuni fra i più importanti codici miniati con le illustrazioni dei diversi miti), fino alla grande stagione pittorica del Rinascimento e del Barocco, con quadri dei più grandi pittori del tempo.